Manifesto della mostra “I nudi di Istanbul” presso la Galleria Uxval Gochez, Barcellona, dal 20 novembre al 4 dicembre 2026

Mostra collettiva di fotografia · Barcellona

Nudi di Istanbul

  • Galleria Uxval Gochez
    Carrer de Sicília 382, 08025 Barcellona
  • Apertura: Venerdì 20 novembre, ore 19:30 · Ingresso gratuito
  • Presentazione del libro: Sabato 21 novembre, ore 12:00
  • LOOP City Screen: proiezione del documentario Nudi di Istanbul: il corpo e la stanza di Meryem Aydın · 20 e 21 novembre
  • Orari: Dal lunedì al venerdì, dalle 11:00 alle 14:00 · Altri orari su appuntamento
  • 14 fotografi e 3 modelli-autori di Istanbul · A cura di Burak Bulut Yıldırım

Informazioni sulla mostra Cartella stampa

Berlino - Fotografia d'autore

Burak Bulut Yıldırım

Da oltre due decenni fotografo il corpo attraverso la luce, il tempo e la materia.

Il mio lavoro torna al momento in cui un corpo comincia a dissolversi in ciò che lo circonda – che si tratti di una stanza, di un paesaggio, della luce o del movimento – e agli stati interiori che esso porta con sé: il vuoto, la malinconia, il desiderio.

L’immagine ha origine davanti all’obiettivo: da un corpo, una superficie, una fonte di luce e dal tempo necessario affinché questi elementi si incontrino. Gli strumenti digitali intervengono nella fase finale; la fotografia nasce da un incontro fisico.

Progetti

Chimera, un corpo deformato da specchi curvi

Chimera

Gli specchi curvi moltiplicano, frammentano e rimodellano il corpo. Include Dismorfia.
UnNude, studio scultoreo di figura

Non nudo

Il corpo inteso come architettura: la pelle come linea, la piega come volume.
Lucida, il corpo risplende sotto la luce ultravioletta

Lucida

Sotto la luce ultravioletta, il corpo diventa una fonte di luce a sé stante.
Ecotone, figura tra il fogliame in riva all’acqua

Ecotono

Il corpo che torna alla natura, finché la pelle e il paesaggio non diventano un tutt’uno.
Antemortem, figura in un interno in penombra

Antemortem

Tra la vita e la morte: corpi ancora presenti, ma già in procinto di andarsene.
Malinconia, figura appoggiata a un pianoforte

Malinconia

La malinconia come un peso, che grava sul capo chino e sul corpo curvo.
Niche, figura su un divano di velluto rosso

Nicchia

Da solo in una stanza, un corpo si dissolve nel vuoto che lo circonda.
Motus, figura immortalata in movimento

Motus

Il movimento e il tempo si trasformarono in spazio, e il corpo vi si dissolse.
Altrove, una figura in un vicolo dai colori pastello

Altrove

Un corpo nudo in uno spazio pubblico, che semplicemente esiste in mezzo agli altri.
"In Haste", una ballerina classica per le strade di Istanbul

In fretta e furia

Le ballerine danzano per un attimo per le strade di Istanbul, sotto lo sguardo dei passanti.
Crave, figure in controlo che si abbracciano avvolte dal fumo

Voglia di

Il desiderio come appetito: calore, tatto, gusto e uno sguardo che ricambia.
Fotografie, ballerini che interagiscono con l’immagine di un oggetto di uso quotidiano

Stills

Cinque ballerini interpretano lo stesso oggetto di uso quotidiano, ciascuno a modo suo.

Progetti curatoriali

Mostre di gruppo e progetti collettivi si sono sviluppati parallelamente alla pratica personale, portando i fotografi di Istanbul su piattaforme internazionali.

“Nudi di Istanbul”, mostra collettiva di fotografia a cura di Burak Bulut Yıldırım
2026 · Berlino, Barcellona

Nudi di Istanbul

Die Akt Galerie, Berlino, luglio 2026. Galleria Uxval Gochez, Barcellona, dal 20 novembre al 4 dicembre 2026. 14 fotografi e 3 modelle-autrici provenienti da Istanbul. Curatore unico.
Mostra TerreNude
2015

TerreNude

Galleria Artcore, Salonicco. 8 fotografi. Curatore e partecipante.
  • Fotografo e curatore con sede a Berlino, lavora dal 2005
  • Ambasciatore Sony Europe per il settore Imaging dal 2018
  • Membro della Società tedesca di fotografia di ritratto (BPP)
  • Membro della Royal Photographic Society (RPS)
  • Titolare, Carta Internazionale dell'Artista, IGBK
Richieste di informazioni: info@burakbulut.info · Vendita di stampe: print@burakbulut.org