Berlino - Fotografia d'autore

Burak Bulut Yıldırım

Da oltre due decenni fotografo il corpo attraverso la luce, il tempo e la materia.

Il mio lavoro torna al momento in cui un corpo comincia a dissolversi in ciò che lo circonda – che si tratti di una stanza, di un paesaggio, della luce o del movimento – e agli stati interiori che esso porta con sé: il vuoto, la malinconia, il desiderio.

L’immagine ha origine davanti all’obiettivo: da un corpo, una superficie, una fonte di luce e dal tempo necessario affinché questi elementi si incontrino. Gli strumenti digitali intervengono nella fase finale; la fotografia nasce da un incontro fisico.

Progetti

Chimera - forma distorta attraverso uno specchio danneggiato

Chimera

Gli specchi curvi moltiplicano, frammentano e rimodellano il corpo. Include sottoserie Dismorfia.
UnNude - studio di figura scultorea

Non nudo

Il corpo inteso come architettura: la pelle come linea, la piega come volume.
Lucida - corpo sotto la luce ultravioletta

Lucida

Sotto la luce ultravioletta, il corpo diventa una fonte di luce a sé stante.
Ecotone - figura tra il fogliame vicino all'acqua

Ecotono

Il corpo che ritorna alla natura, finché la pelle e il paesaggio non diventano un tutt’uno. Comprende sottoserie Solo tu sei vicino, quando tutto è lontano.
Antemortem - figura in un interno in penombra

Antemortem

Tra la vita e la morte: corpi ancora presenti, ma già in procinto di andarsene.
Melancholia - figura appoggiata al pianoforte

Malinconia

Il peso della malinconia, che si riflette in un capo chino e in un corpo ricurvo.
Nicchia - figura su divano di velluto rosso

Nicchia

Il vuoto di trovarsi soli in una stanza, e un corpo che vi si dissolve.
Motus - figura catturata in movimento

Motus

Il movimento e il tempo si sono trasformati in spazio, con il corpo che vi si dissolveva all’interno. Comprende sottoserie In fretta e furia e Stills.
Altrove - figura in vicolo pastello

Altrove

Un corpo nudo in uno spazio pubblico e il significato stesso del suo semplice trovarsi lì.
In Haste - ballerina di danza classica nell'architettura urbana

In fretta e furia

A Motus sottoserie: ballerine che danzano per un istante per le strade di Istanbul e le persone che le guardano.
Crave - figure abbracciate in fumo che si stagliano in una sagoma

Voglia di

Il desiderio come appetito: calore, tatto, gusto e uno sguardo che ricambia.
Stills - danzatori in risposta improvvisata agli oggetti

Stills

A Motus sottoserie: ballerini che interpretano con il proprio corpo fotografie di oggetti di uso quotidiano.

Progetti curatoriali

Mostre di gruppo e progetti collettivi si sono sviluppati parallelamente alla pratica personale, portando i fotografi di Istanbul su piattaforme internazionali.

Mostra I nudi di Istanbul
2026 · Berlino, Barcellona

The Nudes of Istanbul

Die Akt Galerie, Berlino, luglio 2026. Galleria Uxval Gochez, Barcellona, 20 novembre – 4 dicembre 2026. 14 fotografi di Istanbul. Curatore unico.
Mostra TerreNude
2015

TerreNude

Galleria Artcore, Salonicco. 8 fotografi. Curatore e partecipante.
  • Fotografo e curatore con sede a Berlino, lavora dal 2005
  • Ambasciatore Sony Europe per il settore Imaging dal 2018
  • Membro della Società tedesca di fotografia di ritratto (BPP)
  • Membro della Royal Photographic Society (RPS)
  • Titolare, Carta Internazionale dell'Artista, IGBK
Richieste di informazioni: info@burakbulut.info · Vendita di stampe: print@burakbulut.org