Primo piano di una pelle ruvida nei toni del nero e del grigio, caratterizzata da linee morbide e sottili dettagli dei peli, che creano un motivo astratto.

UnNude

L'architettura del corpo

La pelle come linea, la piega come volume, l’ombra come spazio vuoto: il corpo si legge come un paesaggio o un disegno.

UnNude changes how the body is looked at, more than what is looked at. Over the long duration of the project, the face is removed and the signifiers of identity are softened. What remains is form.

Il titolo fa riferimento a due modi in cui un corpo senza vestiti viene solitamente percepito. Quando è nudo, appartiene a una persona, è esposto e a disagio. Quando è un “nudo”, è un corpo rimodellato secondo un ideale ed esposto agli altri, osservato senza essere riconosciuto come qualcuno in particolare. UnNude prende quell’anonimato e lo spinge oltre il punto in cui il corpo può ancora essere consumato come un nudo. Una volta scomparsi il volto, la scala e i contorni familiari, la domanda che un ritratto pone – «chi è questa persona?» – lascia il posto a un’altra: «cos’è questa superficie e come trattiene la luce?».

Il metodo di lavoro è rigoroso: bianco e nero, luce dura e direzionale, inquadrature strette che sconvolgono il percezione della scala dello spettatore. Una curva della schiena può sembrare una valle, la cresta di un gomito un disegno architettonico. Questo disorientamento della scala è l’elemento centrale della serie. Trasforma il corpo in un paesaggio e invita lo spettatore a vedere attraverso il tatto più che attraverso il riconoscimento. Lo sguardo si muove sulla superficie come farebbe una mano, sfiorandola anziché scrutarla. La grana della stampa, i peli sottili lungo l’avambraccio, il netto contrasto della pelle sul nero rafforzano tutti questa lettura tattile.

Le forme astratte nascono da un interesse di lunga data nel ridurre il corpo alla sua forma essenziale: scomporre la figura in parti, semplificarla fino a farne rimanere solo il volume principale, lasciando che le sue curve appaiano come qualcosa di organico e senza nome. La macchina fotografica aggiunge i propri mezzi. La scala diventa incerta, un torso può apparire come una duna, e la luce modella la pelle come farebbe con la pietra. UnNude uses both, light that defines form and a frame that disorients, to ask a question of its own.

Quella domanda riguarda il tempo. Ad accompagnare le stampe c’è un’installazione video monocanale: brevi filmati girati con la stessa luce, la stessa posa e la stessa inquadratura di ciascuna fotografia, rallentati fino a rendere visibile il respiro del soggetto. La stampa fotografica trattiene la forma; il video restituisce vita. La mostra si muove tra scultura e cinema, tra spazio e durata. Ciò che le stampe, da sole, potrebbero presentare come pura astrazione viene restituito, nel video, a un corpo che era lì, che respirava, davanti alla telecamera.

La frammentazione del corpo ha una storia travagliata: una volta smembrata, una persona diventa più facile da possedere. UnNude conserva il frammento e ne nasconde ciò che i frammenti solitamente offrono. Non c’è nessuno da identificare né alcun dettaglio da cogliere, e il respiro rallentato nel video continua a restituire quel territorio a una persona viva. La serie non evita la sensualità; la separa dalla logica del consumo.

UnNude · From photograph to collection

Limited edition prints

Bring a work from UnNude home. Each photograph is printed as an archival pigment print on acid-free Hahnemühle fine art paper, in an edition of five plus one artist’s proof. When the five are sold, the edition is closed. Every print is signed and numbered by the artist and comes with a Certificate of Authenticity.

UnNude 02 archival pigment print by Burak Bulut Yıldırım held with white cotton gloves in a dark studio
Made to be held.Acid-free fine art paper with real weight in the hand. Every print is checked in the studio before it is packed and sent.
UnNude 02 black and white photograph in a thin black frame above a cream sofa in a dark blue living room
See it on your wall.UnNude · An illustrative interior presentation.

Sizes
40 × 60 · 60 × 90 · 80 × 120 cm

Selected works can also be printed in other sizes. Prints ship unframed, and the studio is glad to advise on framing.

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Stampa

Mostra

UnNude: L’architettura del corpo was presented as a solo exhibition at Die Akt Galerie, Berlin, in September 2025. The «fotografie che respirano» video installation was shown alongside the archival prints.

Selected works are also available on Artsper, Saatchi Art e Artmajeur. Direct purchase via print@burakbulut.org costs less than buying through these platforms. For exhibition loans, press, or curatorial inquiries: contact@meryemaydin.co.