
Lucida
Il corpo come luce
Alla luce ultravioletta, la figura diventa la fonte della luce che la illumina.
Lucida riguarda una soglia. Sotto la luce ultravioletta, i pigmenti fluorescenti sulla pelle assorbono lunghezze d’onda che l’occhio percepisce a malapena e rilasciano parte di quell’energia come luce visibile nell’oscurità. La fotocamera registra un corpo luminoso , che produce la propria visibilità. Questo semplice fatto fisico, che la materia possa essere fatta brillare, è il centro della serie.
Il titolo deriva dal latino lucidus: luminoso, splendente, nitido. La serie ribalta una delle condizioni fondamentali della fotografia. Fotografare un corpo ha sempre significato fotografare la luce che esso riflette: il sole o una lampada illuminano la pelle, e la pelle rimanda parte di quella luce all’obiettivo. Lucida mantiene fissa la fotocamera e sposta la fonte luminosa. La maggior parte della luce ripresa dalla fotocamera proviene dalla figura stessa.
L'opera prende le mosse dalle figure architettoniche di UnNude, dove la luce dura scolpisce il corpo in forma, e dalle rotture ottiche di Chimera, dove gli specchi piegati lo frammentano. In Lucida il corpo diventa una superficie da attivare. I riferimenti anatomici familiari si dissolvono in campi di colore e luminescenza, finché diventa impossibile dire dove finisce la pelle e dove comincia il bagliore. L’immagine raggiunge l’occhio prima come colore ed energia, e soltanto dopo come corpo.
Due forze contrapposte tengono la serie in tensione. In una, il corpo si dissolve in motivi e ripetizioni, fino a quando l’io sembra distendersi su un intero campo di luce. Nell’altra, la forma emerge dall’oscurità totale, come se fosse scolpita da un’unica fonte. Di solito tale luce colpisce la figura dall’esterno; qui, invece, la luce visibile ha origine dal pigmento presente sulla pelle. Lucida si spinge oltre entrambi verso l’astrazione, finché la carne non appare come una nebulosa.
Il movimento emerge grazie alla lunga esposizione. I corpi si sfocano e si moltiplicano, le loro traiettorie tracciate da strisce di luce. Queste immagini accumulano il tempo e mostrano il corpo come un evento. Quando un corpo che si muove nell’oscurità porta con sé linee e punti di luce, il suo movimento si trasforma in un disegno. Lucida parte da quel modo quasi scientifico di registrare il movimento e lo fa scivolare in un registro allucinatorio, dove la misurazione diventa rituale e la scia del movimento appartiene a qualcosa di mezzo vivo e mezzo luce.
Le immagini attingono a riferimenti mitologici e rituali senza tuttavia illustrare alcuna tradizione specifica. I volti si trasformano in maschere e i corpi in icone di una cosmologia inventata. I motivi fluorescenti traducono i segni sul corpo nel linguaggio del neon e rendono la geometria sacra con colori luminosi.
Much of Lucida è realizzata in collaborazione con ballerini, performer e artisti del corpo, la cui preparazione consente loro di mantenere pose di lunga esposizione e movimenti coreografati all’interno dell’inquadratura. In quelle sessioni, il soggetto è un partecipante attivo, un coautore del gesto che la fotocamera cattura mentre l’otturatore è aperto.
Selected works
Lucida · From photograph to collection
Limited edition prints
Bring a work from Lucida home. Each photograph is printed as an archival pigment print on acid-free Hahnemühle fine art paper, in an edition of five plus one artist’s proof. When the five are sold, the edition is closed. Every print is signed and numbered by the artist and comes with a Certificate of Authenticity.


Sizes
40 × 60 · 60 × 90 · 80 × 120 cm
Selected works can also be printed in other sizes. Prints ship unframed, and the studio is glad to advise on framing.
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Direct from the artist · print@burakbulut.org
Exhibition & editions
Opere selezionate da Lucida sono state presentate nella mostra personale Black Light alla Volksbank Gallery di Heilbronn, in Germania, nel 2019.
Le stampe a pigmenti d’archivio sono disponibili in tirature di 5 + 1 AP. La carta viene scelta per ogni immagine tra le gamme Hahnemühle Photo Rag, Baryta e FineArt Pearl, in base all’intensità cromatica richiesta dall’immagine. Le opere selezionate sono disponibili tramite Artsper, Saatchi Art e Artmajeur.
Per richieste dirette: studio@burakbulut.org















