Nudo d'autore

Progetto curatoriale · 2015

TerreNude

Il corpo nel paesaggio, fotografato come incontro tra carne e terra.

Mostra Galleria Artcore, Salonicco
Anno 2015
Paese Grecia
Curatore Burak Bulut Yıldırım
Ruolo Curatore e fotografo principale
Medio Fotografia in bianco e nero

TerreNude è stata una mostra collettiva presentata presso la Artcore Gallery di Salonicco, in Grecia, nel 2015. Ha riunito fotografi che si erano formati attraverso workshop tenuti dal curatore, lavorando con lui sul rapporto tra il corpo e l’ambiente naturale. È stata la prima volta che i loro lavori sono stati esposti insieme in un contesto museale e su una piattaforma internazionale al di fuori della Turchia.

La proposta centrale della mostra era di natura strutturale: un corpo nudo fotografato all’interno di un paesaggio, anziché in uno studio, cessa di essere un soggetto isolato dal contesto. Diventa parte integrante del mondo materiale che lo circonda: roccia, acqua, vegetazione, vento. Le fotografie sono state realizzate senza illuminazione da studio, senza composizioni in posa e senza manipolazioni in post-produzione. Ciò che la macchina fotografica ha immortalato era ciò che era presente: un corpo, un luogo e la luce tra di essi.

Tutte le immagini della mostra erano in bianco e nero, più come strategia che come preferenza stilistica. L’eliminazione del colore elimina quel registro cromatico che può rendere sentimentale la fotografia di paesaggio. Senza colore, il corpo diventa topografia e la topografia diventa anatomia. La mostra si chiedeva se il nudo nel paesaggio potesse sfuggire alla tradizione pastorale che ha plasmato secoli di arte europea, e ha risposto attraverso questa disciplina tonale.

TerreNude è stato il primo progetto curatoriale ufficiale del curatore, che ha affiancato le proprie fotografie a quelle dei fotografi partecipanti. In Nudi di Istanbul (Die Akt Galerie, Berlino, e Uxval Gochez Gallery, Barcellona, 2026), ricopre il ruolo di curatore unico e non espone alcuna fotografia nella mostra: una separazione più netta tra i ruoli curatoriale e artistico, sviluppatasi nel corso di un decennio di attività.

Il contesto tematico di TerreNude continua nella serie in corso Ecotono, che estende l'indagine sul corpo come zona di transizione tra ambienti umani e non umani.

Fotografi partecipanti

La mostra ha presentato le opere di otto fotografi in totale: il curatore e sette fotografi che si erano formati grazie al suo laboratorio tenutosi a Istanbul. Due dei sette erano donne. Il gruppo aveva lavorato insieme sul rapporto tra il corpo e l’ambiente naturale per un lungo periodo prima della mostra, realizzando opere in diverse località della Turchia e della Grecia.

Contesto e approccio

La scelta di presentare la mostra a Salonicco anziché a Istanbul è stata deliberata. La Grecia condivide con la Turchia una lunga storia del nudo nell’arte, dalla scultura classica mediterranea alla fotografia moderna, ma nel 2015 il contesto pubblico e istituzionale per i nudi fotografici era più aperto in Grecia che in Turchia. La vicinanza geografica e la continuità culturale hanno reso la Artcore Gallery una prima sede significativa per un progetto sviluppato in Turchia che, in quel momento, non riusciva a trovare una piattaforma espositiva nel proprio Paese.

Questo modello, che prevedeva la realizzazione in Turchia e la presentazione a livello internazionale, è diventato una caratteristica ricorrente della pratica curatoriale successiva. Esso ritorna, in una forma più esplicita e politicamente articolata, in Nudi di Istanbul undici anni dopo.

Continuazione tematica

L'indagine sul corpo nel paesaggio aperta da TerreNude trova continuazione nella pratica artistica dello stesso curatore attraverso la serie Ecotono. Dove TerreNude è stato un progetto di gruppo delimitato con un quadro espositivo specifico, Ecotono è una ricerca personale in corso che sviluppa lo stesso fondamento concettuale su un arco di tempo più lungo e in una gamma più ampia di contesti, attingendo al concetto di Donna Haraway di naturacultura e il relativo pensiero ecologico contemporaneo.